Perché l’anno ha 365 giorni? Ecco la storia del calendario!
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Nell’antichità il passare del tempo veniva calcolato in base alle fasi lunari, ma visto che le 4 fasi lunari avevano una durata più breve di quelle solari, ben presto si dovette passare ad un altro calendario, detto appunto calendario lunisolare.

Ma questo è solo l’inizio! Scopri di più in questo articolo!

Giulio Cesare e il calendario giuliano

I romani utilizzarono questo calendario per lungo tempo, non senza incontrare molte difficoltà: infatti la durata era di 355 giorni, 10 in meno dell’anno solare, e per ovviare a tale mancanza ogni due anni veniva inserito un mese in più: Mercedonio!

Giulio Cesare

Fu Giulio Cesare ad incaricare un suo astronomo di ideare un nuovo calendario più pratico: il nuovo calendario, chiamato in suo onore, calendario giuliano. Con l’entrata in vigore del nuovo calendario nel 47 a.C, il mese Mercedonio venne abolito poiché la durata dei mesi fu prolungata a 30 e 31 giorni eccezion fatta per il mese di febbraio; vennero inoltre introdotti i giorni bis-sextum (gli attuali giorni bisestili) con cadenza quadriennale.

Un piccolo errore di calcolo…

In questo modo l’anno durava 365 giorni e 6 ore: solo pochi minuti in più della durata dell’anno solare (365 giorni, 5 ore e 48 minuti). Una differenza che all’epoca non sembrò importante, ma che invece porterà all’adozione del calendario gregoriano.

Concilio di Nicea calendario

Durante il concilio di Nicea del 325 d.C., venne notato il fatto che l’equinozio di primavera si era spostato dal 25 al 21 marzo nel corso degli anni proprio a causa di quella differenza di pochi minuti. Venne quindi registrato la data del nuovo equinozio senza indagare oltre.

Dal 4 al 15 ottobre in una sola notte!

È necessario arrivare al 1578, quando l’equinozio di primavera ormai cadeva l’11 marzo, affinché venissero presi dei provvedimenti.

Calendario 11 marzo

Una commissione pontificia decise allora di saltare avanti di 10 giorni per allinearsi di nuovo con l’equinozio il 21 marzo. Tutto ciò avvenne nell’ottobre del 1582, quando dal 4 si passò al 15 ottobre in una sola notte!

Il nostro calendario: il calendario gregoriano

A questo punto si decise finalmente di risolvere in maniera definitiva il problema introducendo il calendario chiamato Gregoriano, in onore del papa in carica quell’anno.

L’ultima modifica apportata portò la durata dell’anno a 365 giorni 5 ore e 49 minuti. Esiste in realtà ancora una piccola imprecisione rispetto all’anno solare, ma saranno necessari 3000 anni per perdere un solo giorno!

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Scritto da Fotoservice – Ufficio Marketing